
Ci siamo. L’inverno sembra essere finalmente arrivato. Le montagne e i boschi dell’appennino si coprono di un candido manto bianco. Le feste natalizie sono alle porte e orde di sciatori della domenica stanno per riversarsi sulle piste dei numerosi comprensori dell’italia centrale. L’alpinista ha riposto ormai corda e chiodi e si va rifugiando nelle calde falesie vicino al mare. Oppure, se è anche sciatore, ha tirato fuori sci e pelli di foca e continua ad andare su e giu per le sue montagne.
Pubblicato da Marco il 14 Dicembre 2007 in Libri
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E’ uscito nella famosa collana “i licheni” della Vivalda questo libro che ripercorre le tappe più importanti della conquista alpinistica del Gran Sasso. Imperdibile!
Ma chi l’ha detto che le grandi imprese dell’alpinismo italiano si sono svolte solo sulle Alpi? Per quanto strano possa sembrare, anche sugli Appennini c’è stato e c’è ancora oggi un alpinismo “indigeno”, con i suoi miti e le sue leggende, le sue pareti da conquistare e le sue tragedie. Teatro di questa attività il Gran Sasso d’Italia, santuario montano nel cuore dell’Abruzzo, frequentato nel medioevo dagli eremiti e da più di un secolo meta degli scalatori peninsulari
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A ottobre e’ uscito l’ultimo atteso libro di Mauro Corona. Egli, scultore del legno di fama e alpinista a tempo perso, da ormai parecchi anni ha iniziato a fissare sulla carta un mondo antico e ormai quasi dimenticato fatto di bestie e uomini, di boschi e villaggi remoti. Erto, il suo paese natale, e’ stato uno di quelli travolti dal disastro della diga del Vajont.
Simbolo questo, purtroppo tragicamente reale, della modernita’ dell’industria e del “progresso” che in pochi anni e a volte in pochi istanti ha brutalmente inghiottito e distrutto per sempre un intero mondo rimasto praticamente immutato per secoli. [...]
Pubblicato da Patrick il 14 Dicembre 2005 in Libri
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Vent’anni fa due inglesi scalano il Siula Grande in Pero’. Uno si ferisce e non ha piu’ speranze. L’altro decide di tranciare il filo che li lega. Ma,
per un caso incredibile, si salvano entrambi. Ora un film, “La morte sospesa”, racconta questa pagina drammatica. E riunisce i protagonisti di ieri.La storia (vera) dell’alpinista che per salvarsi taglio’ la corda e abbandono’ il suo amico.
L’acciaio della lama brillo’ nella notte quando improvvisamente si era aperta una finestra di tempo sereno.
Nella tormenta c’erano solo l’urlo pauroso del vento e il turbinare della neve. Ora aveva vinto la pace. [...]
Pubblicato da Patrick il 13 Dicembre 2005 in Libri
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