

Il Paginone del Monte Camicia (2564m) è un pendio perfetto per lo sci, una delle classicissime dello scialpinismo appenninico. Ha qualcosa di miracoloso questa montagna.
L’esposizione a sud-ovest consente di trovare spesso ottima neve trasformata anche pochi giorni dopo le nevicate e allo stesso tempo, anche in primavera, se si scende abbastanza presto è possibile trovare neve buona per sciare e non troppo molle.
Mercoledi è il giorno giusto. Si, mercoledi è proprio il giorno giusto. Il meteo da bello, l’aria calda da sud arriverà solo il giorno dopo, le condizioni di innevamento dovrebbero essere ottimali. Mercoledi andrò sul Maiori. E ci andrò da solo perchè con gli amici, chi vi è già stato ed ha altri programmi, chi non si sente fisicamente abbastanza in forma, non c’è speranza. Almeno per quest’anno.
La Rava Pisciarello non è una delle classiche rave della Maiella, o almeno non ancora. E’ stata sciisticamente scoperta solo da pochi anni da Valentino di Salvo, autore insieme a Luigi Filocamo della guida “Tracce di sci in Appennino” e successivamente valorizzato da Fabrizio D.A. (Annibale sul forum di Over the Top) che ha provveduto a divulgarlo e a segnare il sentiero d’accesso con alcuni bolli di vernice.
Il versante ovest del Pizzo di Intermesoli (2635m) è un pendio ideale e bellissimo da percorrere con gli sci quando la neve sia ben assestata, sicura e non ghiacciata. Di seguito il report fotografico e la descrizione dell’itinerario compiuto da Andrea il 24 febbraio scorso.
Il Fosso del Malepasso è uno dei grandi valloni che scendono scoscesi dal versante settentrionale della catena orientale del Gran Sasso. Situato alla sinistra del Vallone di San Pietro, percorso circa un mese fa, il Malepasso ha una pendenza leggermente più costante ed è privo di tratti veramente ripidi.