
Pubblicato da Patrick il 12 dicembre 2007 in Monti della Laga, Relazioni, Scialpinismo
Martedi 11 Dicembre 2007
Ieri con Marco abbiamo fatto una bella gitarella dal sapore invernale sui Monti della Laga. Volevamo toccare con mano la neve caduta in questi giorni sopratutto sul versante adriatico. La nostra idea iniziale era di dirigerci a Campo Imperatore sfruttando la recente riapertura della funivia.
Il tempo tutt’altro che soleggiato ci hanno invece spinti a cercare un’alternativa di bassa quota. Sappiamo tutti bene infatti quanto sia facile che a Campo Imperatore tempo non perfetto significhi vagare nella nebbia più impenetrabile…

Da l’Aquila ci dirigiamo quindi verso il Passo delle Capannelle e poi ancora avanti fino al lago di Campotosto e alla diga sul Rio Fucino, dove parcheggiamo.
L’idea è quella di salire sul Monte di Mezzo, ultima cima importante verso sud dei Monti della Laga.
Sulle rive del lago non c’è che una spolverata di neve tuttavia riusciamo ugualmente ad iniziare la salita con gli sci ai piedi lungo una sterrata che sale nel bosco in leggero falsopiano. In breve, nei pressi di una piccola costruzione in muratura, iniziamo a salire più decisamente nel bosco su neve finalmente più abbondante seguendo i segnavia di una pista estiva.

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Nella grande radura in localita "Il Coppo", a circa 1600 m di quota, abbiamo la sorpresa di trovare una gran quantità di neve farinosa quale non vedevamo da almeno due anni. Ci sono almeno quaranta centimetri di candido manto bianco sul quale ci par quasi di galleggiare.

Proseguiamo quindi con rinnovato slancio fino all’uscita dal bosco dove abbiamo però la sgradita sorpresa di trovare i pendii sommitali piuttosto spogli e spelacchiati. In fondo però ce lo aspettavamo. Qui sulla Laga dove non c’è la protezione degli alberi il vento compie sovente un gran lavoro spostando la neve a suo piacimento. Poco oltre Peschio Menicone, a poco meno di 2000 metri di quota, il tempo volge rapidamente al brutto consigliandoci di girare velocemente gli sci verso valle.

La discesa fino al bosco è anche divertente. Il fondo erboso dei Monti della Laga è famoso per essere assai clemente con le solette degli sci: non prendiamo sassi e anche se a volte si tocca sotto si tratta sempre di innocua erba. Nel bosco la neve più abbondante ci consente di destreggiarci senza troppi problemi tra tronchi, radici e sottobosco vario.
Alla fine con qualche accortezza riusciremo ad arrivare piacevolmente scivolando fino alla statale e alla macchina sotto una bella nevicata assai coreografica.
Patrick, finalmente le tue relazioni mancavano dal web. Così mi dai la carica per rimettermi (non dico gli sci) ma almeno gli scarponi ai piedi.
Bravo. Questa mi è proprio piaciuta.
Giorgio
Commento di Stile Alpino - Passione per la Montagna — 12, dicembre, 2007 @ 11:42 pm
Ciao Giorgio
Dai che con gli sci è meglio!
Avete in programma qualche uscita a breve?
Commento di Patrick — 12, dicembre, 2007 @ 11:47 pm