
Pubblicato da Patrick il 19 dicembre 2005 in Notizie, Velino - Sirente
Da anni è in progetto la costruzione di una galleria di collegamento fra la piana di Campofelice, nota stazione sciistica d’Abruzzo, e il contiguo altopiano delle Rocche. Le due località sono ad oggi separate dalla bassa dorsale montuosa di Serralunga sotto la quale dovrebbe correre la nuova galleria. L’opera sembra finalmente in procinto di essere realizzata essendoci l’accordo di tutte le comunità locali. Sono chiari gli interessi che gravitano intorno a questo progetto. Il turismo di Campo Felice è infatti prevalentemente di tipo “mordi e fuggi”, con la maggior parte degli sciatori che preferisce arrivare e ripartire in giornata sfruttando l’esistente uscita autostradale ed ignorando il tal modo i paesi dell’altopiano. Non mancano le opinioni contrarie come quella del WWF (clicca qui per vedere il comunicato).
p>
Il 17 ottobre u.s. è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando di gara per i lavori di realizzazione del tanto atteso collegamento viario tra la Piana di Campo Felice e l’Altipiano delle Rocche.
Ultimata la procedura di gara, dunque, che, viene interamente gestita dall’ANAS con mero contributo economico del Comune di Rocca di Cambio, partiranno i lavori di quest’opera che abbrevieraà sensibilmente i tempi di percorrenza da Roma e, verosimilmente, costituirà strumento di crescita in chiave turistica del nostro territorio.
L’Amministrazione comunale, nella persona del Sindaco Antonio Pace, esprime vivo compiacimento per questo risultato, raggiunto, peraltro, esattamente nelle tempistiche che erano state prefissate, e ringrazia quanti hanno lavorato attivamente per perseguire questo obiettivo tra cui, in primo luogo, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Pietro Lunardi, il Sottosegretario On. Gianni Letta ed il Dott. Michele Dau.
come è possibile sapere se, quando ed a chi l’appalto sarà aggiudicato??
Commento di GIGINO — 9, marzo, 2008 @ 5:24 pm
pare che è appaltato e qualche girno fa,(luglio 08)è stato fatto un sopralluogo per salvaguardare alcune specie vegetali presenti nella zona dell’imbocco a forca miccia
Commento di gino — 17, luglio, 2008 @ 9:11 pm
qualcuno sa a che punto siano i lavori e se siano effetivamente mai iniziati?
Commento di aldo — 23, ottobre, 2008 @ 3:32 pm
QUESTO NUOVO TRAFORO PORTERA’ ULTERIORE DEGRADO E INQUINAMENTO A VANTAGGIO SOLO DI POCHI COMMERCIANTI E ALLONTANANDO I VERI AMANTI DELLA MONTAGNA.
Commento di Maurizio — 18, dicembre, 2008 @ 12:57 pm
sono 10 anni per lo meno che si parla della galleria per congiungere la piana di campo felice con rocca di cambio, rocca di mezzo ecc. ecc. io credo che non la faranno mai.
claudio 16-03-2009
Commento di claudio — 16, marzo, 2009 @ 10:21 am
Spero proprio che questa sia la volta buona. Dal punto di vista naturale il breve traforo non creera’ nessun problema ne’ al paesaggio e tantomeno alla natura, portera’ solo benefici ad una economia ormai al collaso, a Rocca di Cambio i pochissimi negozi ancora aperti sono gestiti da qualche anziano residente i proprietari delle seconde case (come me) sono costretti per fare qualche compera e per vedere un po’ di gente ad andare a Rocca di Mezzo
Commento di Andrea Martiello — 11, maggio, 2009 @ 4:08 pm
Salve, si sa nulla se i lavori sono iniziati? Sto terremoto a creato qualche ritardo?
Commento di Marco — 8, agosto, 2009 @ 1:59 pm
Spero che la galleria non si faccia mai, sarebbe il colpo definitivo a un ambiente come quello di campo Felice, tra i più belli dell’Appennino e servirebbe soltanto gli interessi di pochi commercianti di Rocca di Cambio. Oltretutto ora, con migliaia di momumenti, case e l’intero centro storico di l’Aquila di costrire come si fa a dilapidare milioni di euro in un’opera del genere? La politica attuale nelle zone di montagna dei paesi civili, comprese le località più belle delle Alpi italiane, è allontanare il traffico privato o quantomeno limitarlo, non continuare a costruire strade e autostrade. Ecco un pessimo esempio di come utilizzare malissimo i finanziamenti, anche quelli europei! E’ possibile sperare che qualcuno (il Wwf nazionale, visto che quello dell’Abruzzo dopo essersi impegnato sembra aver scelto il silenzio, Italia Nostra, le associazionii locali, che in passato avevano anche manifestato) intervenga per bloccare definitivamente i lavori e pensare ad altri progetti di valorizzazione, eliminando il sospetto che con il soldi si possa comprare tutto, anche il consenso a schifezze del genere?
Commento di Alessandro Valentini — 26, agosto, 2009 @ 1:07 pm
Spero che la galleria non si faccia mai, sarebbe il colpo definitivo a un ambiente come quello di campo Felice, tra i più belli dell’Appennino e servirebbe soltanto gli interessi di pochi commercianti di Rocca di Cambio. Oltretutto ora, con migliaia di momumenti, case e l’intero centro storico di l’Aquila di costrire come si fa a dilapidare milioni di euro in un’opera del genere? La politica attuale nelle zone di montagna dei paesi civili, comprese le località più belle delle Alpi italiane, è allontanare il traffico privato o quantomeno limitarlo, non continuare a costruire strade e autostrade. Ecco un pessimo esempio di come utilizzare malissimo i finanziamenti, anche quelli europei! E’ possibile sperare che qualcuno (il Wwf nazionale, visto che quello dell’Abruzzo dopo essersi impegnato sembra aver scelto il silenzio, Italia Nostra, le associazionii locali, che in passato avevano anche manifestato) intervenga per bloccare definitivamente i lavori e pensare ad altri progetti di valorizzazione, eliminando il sospetto che con il soldi si possa comprare tutto, anche il consenso a schifezze del genere?
Commento di Alessandro Valentini — 28, agosto, 2009 @ 12:43 pm
Con il terribile terremoto di aprile 2009 il traforo che finalmente sembra in fase di esecuzione sara’ probabilmente e dico probabilmente( perche’ i problemi sono tanti) l’unica speranza di salvezza per rocca di cambio questo delizioso paesino ormai abbandonato dai figli dei pochi abitanti rimasti in quanto poco incentivati ad investire in attivita’ commerciali a causa della sua posizione decisamente isolata. si spera che il traforo che colleghera’ campo felice al paese porti una boccata di ossigeno ad una economia ormai quasi inesistente
Commento di andrea martiello — 3, novembre, 2009 @ 9:29 am
nel terzo millennio quando ormai l’uomo è nella continua ricerca ad rendere accessibili luoghi finora impensabili su cui mettere piede, rendere oggi più umanamente possibile accedere all’altipiano delle rocche mi sembra che una soluzione che doveva già essere risolta da tempo.
Commento di alessandro — 17, novembre, 2009 @ 10:27 pm
a che punto è la galleria di serralunga, il terremoto comporta dei ritardi, quando l’inagurazione?
Commento di sergio — 5, dicembre, 2009 @ 10:27 pm
a che puntoè l’opera, il terremoto comporta dei ritardi, quando l’inagurazione?
Commento di sergio — 5, dicembre, 2009 @ 10:29 pm